La Rimediazione è un concetto coniato da Jay David Bolter, insieme a Richard Grusin, che nasce da una geniale intuizione di Marshall McLuhan: “Il contenuto di un medium è sempre un altro medium”. In altre parole, per rimediazione si intende la rappresentazione di un medium all’interno di un altro medium.
Ad oggi, epoca digitale, in cui il computer ed Internet giocano un ruolo primario e dove la banda larga inizia a raggiungere milioni di persone sparse sulla Terra, potremmo dire che il fenomeno della rimedazione ha permesso ai media analogici di “riconvertirsi” in quelli digitali. Ad esempio, infatti, una semplice pagina di un portale web potrebbe essere considerata come la naturale evoluzione di un quotidiano stampato. In questo caso possiamo affermare come il portale web “rimedia” la pagina del quotidiano stampato.
Sintetizzando la teoria di Bolter dice che, all’interno della società, ogni media si appropria di significati e tecniche proprie di un altro media in una sorta di competizione che assorbe e rimodella i media continuamente. Vecchi e nuovi media giocano una guerra che evolve rapidamente e che non assegna nessuna prospettiva di vittoria: così, spinta dalla feroce competizione, la stampa diventa la televisione mentre quest’ultima assorbe la radio; il telefono diviene televisione, il papiro evolve in macchina da scrivere mentre la Rete riassorbe tutti i media precedentemente elencati. In questo modo, le vecchie tecnologie rinnovandosi ed ibridandosi con le nuove cercano di sopravvivere in uno scenario nuovo e diverso. Utilizzando le parole di Bolter: “In questa prospettiva anche i nuovi media sono vecchi, in una Rete di RiMediazione che trasferisce linguaggi e tecnologie”. Secondo l’autore di “Lo spazio dello scrivere”, infatti, i new media o media digitali hanno come contenuto tutti gli altri media.
La Rete, oggi, può essere considerato il più vasto contenitore multimediale: con un unico mezzo è molto semplice spaziare dalla musica, leggere le notizie dei maggiori quotidiani mondiali, fino a vedere filmati ed a leggere libri in formato digitale. In questo caso, Internet non manipola gli oggetti ed i prodotti culturali che propone bensì lo veicola in modalità diverse. Lo stesso discorso vale per gli e-book ossia i libri digitali, la nuova frontiera tecnologica del futuro. Si tratta di libri che vengono trasferiti dalla carta al computer, seguendo una logica binaria. In questo caso possiamo affermare che i libri hanno cambiato supporto ma non natura.
Come accennato in precedenza, il computer è un media eclettico. Tutti i media tradizionali, infatti, sono ri-assemblati in un unico e potente mezzo. L’unico media che è stato capace di ri-assorbire i cosiddetti media alfabetici come il papiro, passando per i codici medievali arrivando fino ai libri e ai giornali; quelli chiamati iconici statici e dinamici come la fotografia, il cinema e la tv; i media aniconici quali la radio e la musica; ed infine anche la realtà simulata.
Uno spunto interessante arriva anche da un saggio di Paolo Ferri, intitolato “Fine dei mass media. Le nuove tecnologie della comunicazione e le trasformazioni dell’industriale culturale”. L’autore infatti parla di “rimediazione di rimediazione” considerando il fatto che già McLuhan avesse attribuito al concetto ai media elettrici che avevano rimediato il papiro e la carta stampata. I media digitali a loro volta rimedia i media elettrici in un continuo rimando a nuovi spunti e tecnologie. Il vantaggio dei media digitali consiste nel fatto che sono capaci di rimediare tutti i vecchi media attraverso un unico linguaggio quello binario. Così la radio si trasforma in stringhe di zero e uno fruibile grazie al pc attraverso i cavi telefonici, lo stesso processo avviene per le televisioni che si spostano sul web. In una pagina web è possibile leggere notizie ed ascoltare musica contemporaneamente. Resta da chiedersi come si evolverà la Rete in quello che molti iniziano a definire web 3.0.
Pubblicato su | Social Network del corso di Logica Ipertestuale, Facoltà di Culture digitali e della comunicazione. Università Federico II, Napoli.
Per ulteriori approfondimenti:
Rimediazione (voce Wikipedia)
Mediazione.info
CulturaLibera
aaa
4 settimane fa













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